Attività ed Iniziative
I progetti Telemedicina

Le attività, i prodotti e i servizi di Europ Assistance si basano su un unico concetto: quello dell’assistenza e, proprio per questo, hanno in essi connaturata una forte valenza sociale.
Nell’ambito dell’offerta il Gruppo vanta numerose proposte che si distinguono per la  particolare capacità di offrire una risposta concreta a problematiche sociali rilevanti.

Progetto “Emergenza Caldo - Comune di Casorate Primo”–

In collaborazione con il comune lombardo di Casorate Primo, Europ Assistance dal 2006 fornisce assistenza sanitaria domiciliare e servizi di telemedicina ad un gruppo di anziani e persone potenzialmente fragili durante il periodo estivo, particolarmente critico per l’emergenza caldo.

L’impiego di elettrocardiografi,  rilevatori di parametri vitali e altra strumentazione specifica permette di garantire un monitoraggio costante a distanza delle condizioni di salute di tutti gli assistiti e di fornire un supporto efficace e mirato.

Progetto “Comune di Milano”

Il Comune di Milano ha scelto Europ Assistance per offrire gratuitamente servizi di telemedicina e assistenza sanitaria a cittadini disabili ospiti di 10 Comunità Socio Sanitarie milanesi.
Il progetto, coordinato dall’Assessorato alla Salute, è stato lanciato a maggio 2007 e avrà la durata di circa un anno con possibilità di progressiva estensione ad altre strutture del capoluogo lombardo.

L’iniziativa prevede una dotazione completa di apparecchiature per la telemedicina presso ciascuna Comunità messa a disposizione gratuitamente da Europ Assistance: elettrocardiografi, rilevatori di parametri vitali, videotelefoni e altra strumentazione all’avanguardia che consentirà il monitoraggio a distanza delle condizioni di salute di ciascun paziente e la gestione tempestiva di qualsiasi situazione clinica.

Attraverso un servizio di telemonitoraggio e di telerefertazione cardiologica, i dati vengono registrati dagli operatori e valutati dai medici dell’Unità Medica Salute di Europ Assistance, che potranno “vedere” e, all’occorrenza, “auscultare” i pazienti a distanza.

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